Il Braglia non era così caldo da anni. Quando il Modena FC ha ospitato la Reggiana nella stracittadina emiliana che vale una stagione intera, i quattordicimila posti dello stadio Alberto Braglia erano tutti esauriti, un sold out che parla di una città ritrovata attorno ai propri colori. I gialloblù, reduci da un filotto di quattro risultati utili consecutivi, sapevano di avere l’occasione di consolidare il sesto posto in classifica e di mandare un segnale preciso a tutta la Serie B.
Una partita spigolosa, decisa da un lampo di qualità
Il derby emiliano non è mai una gara semplice da leggere tatticamente. Entrambe le squadre si sono studiate a lungo, con il Modena che ha preferito abbassarsi e ripartire in contropiede nei primi quaranta minuti, salvo alzare il baricentro nella ripresa quando la stanchezza ha cominciato a farsi sentire sulle gambe dei granata. Il gol decisivo è arrivato al minuto 67 con una punizione magistrale di Magnino, che ha trafitto il portiere ospite sul suo palo preferito. Un gol da tre punti, accolto da un boato che ha fatto tremare le tribune.
La Reggiana ha reagito con orgoglio nel finale, sfiorando il pareggio con un colpo di testa di Portanova deviato in corner da Gagno a un minuto dalla fine. Il portiere del Modena, ancora una volta, si è confermato tra i migliori del campionato: tre interventi fondamentali nel secondo tempo, compreso quello che ha tenuto in vita la vittoria gialloblù. Mister Mandelli ha sottolineato nel post-partita la solidità difensiva della sua squadra, che mantiene la quarta miglior difesa del torneo.
Playoff sempre più vicini: i numeri del Modena
Con questi tre punti il Modena sale a 51 punti, confermando il sesto posto in classifica che vale l’accesso diretto ai playoff promozione. Il distacco dalla quinta piazza si è ridotto a due lunghezze, mentre la zona retrocessione è ormai lontana diciassette punti: una tranquillità che permette alla squadra di giocare con più libertà e ambizione. Restano undici gare da disputare, un percorso tortuoso ma alla portata di un gruppo che ha dimostrato carattere e concretezza.
I numeri raccontano di un Modena che segna poco ma subisce ancor meno: 34 gol fatti e 27 subiti sono la fotografia di una squadra equilibrata, costruita per non perdere prima che per vincere. Il mercato invernale ha portato De Luca e Ambrosino a dare qualità là davanti, e i risultati si vedono: nelle ultime dieci uscite i gialloblù hanno perso solo due volte. Il Braglia, almeno per una sera, ha potuto tornare a sognare in grande.








