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Modena Volley, sfida a Trento: la Valsa si gioca l’Europa nella “classicissima” dei Play Off 5° posto

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Modena Volley, stavolta i pronostici sono contro. Ma se c’è una squadra abituata a vivere di sfide impossibili, è proprio quella gialloblù, che dopo aver espugnato Milano si è guadagnata sul campo la finale dei Play Off 5° posto contro l’Itas Trentino, valida per l’accesso alla prossima Challenge Cup. Una “classicissima” del volley italiano che torna in versione spareggio europeo, con Modena nel ruolo dell’outsider di lusso pronta a ribaltare le gerarchie.

Come Modena è arrivata in finale

La strada verso la finale racconta di una squadra che, dopo le fatiche della SuperLega, ha scelto di non staccare la spina. Nei Play Off 5° posto la Valsa Group ha eliminato Allianz Milano con un 2-0 secco nella serie: successo al PalaPanini in gara-1 e colpo da grande squadra nell’infuocata gara-2 all’Allianz Cloud.

Proprio a Milano è arrivata la prova di maturità più evidente: sotto 1-0 nel conto set, i ragazzi di Giuliani hanno reagito con personalità, ribaltando il match fino al 3-1 finale (25-22, 21-25, 23-25, 20-25), spinti da un Tizi-Oualou eletto MVP e da un Porro capace di cambiare l’inerzia nel finale con due ace pesantissimi. Una vittoria che ha certificato la crescita della squadra nella gestione dei momenti caldi e ha regalato l’ennesima serata da brividi ai tifosi gialloblù.

La sfida con Trento: una “classicissima” per l’Europa

Ad aspettare Modena in finale ci sarà l’Itas Trentino, in un incrocio che il volley italiano conosce benissimo ma che questa volta vale il quinto posto e un pass europeo. La serie è al meglio delle tre partite: gara-1 alla BTS Arena di Trento, gara-2 al PalaPanini, eventuale “bella” ancora in casa dei trentini. Un dettaglio non secondario, considerando che il bilancio storico della sfida pende dalla parte dell’Itas, avanti 55-36 con 17 vittorie nelle ultime 24 sfide.

Trento parte favorita per profondità di roster, continuità stagionale e fattore campo, ma dovrà fare i conti con una Modena che, nei playoff, ha già dimostrato di saper alzare il livello proprio contro avversarie sulla carta superiori. È lo stesso Resto del Carlino a sottolineare come, stavolta, i pronostici guardino più dalla parte dei trentini, ma anche come questo ruolo da “sfidante” possa togliere pressione ai gialloblù, liberi di giocare con coraggio.

Identità e punti di forza della Valsa Group

Nel percorso di questi mesi Modena ha costruito una propria identità chiara:

  • una squadra che sa soffrire, come dimostrato nelle rimonte su Piacenza ai quarti scudetto e su Milano in semifinale 5° posto;
  • un gruppo che vive sul mix tra giovani emergenti e giocatori esperti capaci di prendersi responsabilità nei finali di set;
  • un sistema di gioco che esalta ritmo in battuta e aggressività a muro, due armi fondamentali in una serie corta contro una corazzata come Trento.

La vittoria di Milano, nello specifico, ha messo in vetrina un dato chiave: quando la Valsa Group trova continuità al servizio, riesce a sporcare la ricezione avversaria e a far lavorare il proprio muro-difesa con grande efficacia. È un aspetto su cui Giuliani e il suo staff stanno insistendo in vista della finale, ben sapendo che contro un attacco di altissimo livello come quello trentino non basterà “solo” il cambio palla.

Le parole e la testa: pronostici contro, ma Modena c’è

Dalle colonne dei quotidiani locali emerge un quadro chiaro: rispetto ad altre grandi sfide del passato, questa volta Modena parte con il peso minore dei favori del pronostico. Trento ha chiuso più in alto la regular season e ha il vantaggio del fattore campo, ma il clima in casa gialloblù resta di grande fiducia, consapevoli del proprio percorso e del rendimento in costante crescita nelle ultime settimane.

L’ambiente modenese, come sempre, risponde presente: il PalaPanini è pronto a spingere in gara-2, comunque vada l’esordio alla BTS Arena, per trasformare la sfida in una vera e propria battaglia sportiva fino all’ultimo pallone. In palio non c’è “solo” il quinto posto, ma anche la possibilità di riportare Modena sul palcoscenico europeo della Challenge Cup, scenario che darebbe continuità al progetto tecnico e nuovo slancio alla prossima stagione.

Cosa aspettarsi dalla finale

Sul piano tecnico, la serie promette pallavolo di altissimo livello: due scuole storiche, palazzetti caldissimi e una rivalità che attraversa gli ultimi venticinque anni di SuperLega. Modena dovrà cercare di strappare qualcosa già in gara-1, provando a mettere pressione all’Itas, e poi giocarsi tutte le proprie carte in un PalaPanini che, nei momenti che contano, sa diventare un fattore determinante.

Per i tifosi gialloblù, però, c’è una certezza: comunque vada, questa squadra ha dimostrato di saper stare al livello dei grandi appuntamenti, reagendo alle difficoltà e trovando, strada facendo, una propria anima. Adesso resta l’ultimo passo, quello più difficile e più bello: provare a ribaltare i pronostici e trasformare una finale “contro” nell’ennesima pagina della storia di Modena Volley.

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