Mancano dieci giornate alla fine del campionato di Serie B e il Modena FC si trova in una posizione che, fino a qualche mese fa, nessuno avrebbe osato immaginare: sesto in classifica con 51 punti, a soli quattro lunghezze dalla zona promozione diretta. Il sogno Serie A, quello che i tifosi gialloblù accarezzano da anni, non è mai stato così vicino come in questa primavera 2026, con una squadra che ha trovato la sua identità e non intende mollare nulla.
Il cammino verso la promozione: punti di forza e criticità
La crescita del Modena in questa seconda parte di stagione è stata costante e convincente. Mister Mandelli ha trovato il modulo giusto, un 4-3-3 elastico che in fase difensiva si trasforma in un solidissimo 4-5-1, con De Luca e Ambrosino a fare legna davanti e Magnino a orchestrare il gioco dal centrocampo. Il reparto arretrato, guidato dal capitano Zaro, ha concesso pochissimo nelle ultime otto uscite, con soli cinque gol subiti. La solidità difensiva è la chiave di volta su cui è costruito questo Modena, con Gagno tra i pali che continua a volare su ogni tiro avversario.
Il tallone d’Achille rimane la produzione offensiva nei match contro le squadre di alta classifica: nei quattro scontri diretti con le prime quattro in classifica, il Modena ha raccolto solo due pareggi. Servirà più coraggio e più qualità negli ultimi trenta metri per fare il salto di qualità necessario nei playoff o, ancor meglio, nella rincorsa alla promozione diretta.
Il calendario della svolta: le gare decisive
Il calendario delle prossime settimane metterà il Modena di fronte ai suoi avversari più temibili. Il big match contro il Pisa, attualmente quarto in classifica, è in programma sabato prossimo al Braglia e vale quasi come una semifinale per le ambizioni di entrambe le squadre. Poi ci saranno le trasferte a Bari e a Palermo, storicamente ostiche per i gialloblù. Ma la squadra di Mandelli ha dimostrato di saper vincere anche fuori casa: otto vittorie esterne in stagione, quarta miglior performance del campionato.
Modena in Serie A non è più solo un sogno, è un progetto concreto. La società sta già pianificando i rinforzi estivi per presentarsi ai playoff con il massimo della concentrazione. La città è con la squadra, il Braglia torna ad essere il dodicesimo uomo in campo, e i ragazzi di Mandelli sanno che questa può essere davvero la stagione della svolta.









