Monza-Modena di stasera alle 19:00 all’U-Power Stadium è molto più di una semplice trasferta per il Modena: è un crash test da grande squadra, contro la seconda forza del campionato, per capire fino in fondo quanto i gialloblù possano essere protagonisti nei playoff. In un contesto dove il Monza si gioca un pezzo di promozione diretta, la squadra di Sottil arriva con l’occasione perfetta per rilanciarsi dopo qualche settimana complicata.
Situazione di classifica e momento gialloblù
Il Modena si presenta a Monza da sesto in classifica con 52 punti dopo 35 giornate, frutto di 14 vittorie, 10 pareggi e 11 sconfitte, 47 gol fatti e 33 subiti. Numeri che certificano una stagione importante, in piena zona playoff, ma che raccontano anche di una flessione recente: solo 1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte nelle ultime cinque partite.
L’ultimo turno ha lasciato amaro in bocca: ko 2-1 al “Braglia” contro il Frosinone, con la sensazione di una gara giocata alla pari ma decisa da episodi e da qualche disattenzione di troppo. Fuori casa, però, i gialloblù hanno costruito credibilità: 6 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte, con 21 gol segnati e 17 subiti in 17 trasferte, media di 1,24 reti realizzate lontano da Modena. È proprio su questo rendimento esterno che Sottil vuole appoggiarsi per provare il colpo a Monza.
L’idea di partita del Modena
Di fronte ci sarà un Monza che in casa ha perso una sola volta in tutta la stagione e che fa della miglior difesa del campionato (27 gol subiti) il proprio marchio di fabbrica. Per questo, il piano gara del Modena parte dalla compattezza: blocco medio-basso, linee strette, densità centrale e ripartenze rapide per sfruttare gli spazi che i brianzoli inevitabilmente concederanno nella loro ricerca del vantaggio.
Il 3-5-2 gialloblù è pensato per occupare bene il campo senza perdere pericolosità davanti:
- Difesa a tre fisica e aggressiva, con Tonoli, Dellavalle e Nieling pronti a lavorare sia sull’anticipo che sulla copertura profonda.
- Corsie affidate a Zampano e Zanimacchia o Cotali, chiamati a correre per due: contenere Birindelli e Bakoune, ma anche alzare il baricentro quando si apre il corridoio per il cross.
- Un centrocampo di gamba e intelligenza tattica, con Massolin, Pyyhtia e Gerli a dividere compiti di rottura, pressing e primo palleggio.
L’arma principale resta la coppia offensiva: De Luca e Mendes garantiscono fisicità, profondità e presenza continua nell’area avversaria. Se il Modena riuscirà a farli ricevere in movimento, attaccando la linea a tre del Monza, la partita può mettersi esattamente dove Sottil la vuole: sporca, fatta di duelli e seconda palla.
I punti di forza dei canarini
Oltre al lavoro di reparto, ci sono alcuni aspetti che rendono il Modena una squadra “pericolosa da prendere sottogamba”:
- Rendimento esterno solido: 6 successi e 21 gol segnati in trasferta sono numeri da squadra che, lontano da casa, non si limita a difendere.
- Capacità di stare in partita: gran parte delle gare gialloblù finisce con punteggi contenuti, con l’Under 3,5 che si verifica in quasi il 90% delle sfide del Modena; segno di equilibrio e organizzazione.
- Dimensione mentale: sesto posto in una Serie B così competitiva significa aver imparato a gestire momenti complicati e a non crollare dopo gli episodi contrari.
Sottil lo ha detto chiaramente alla vigilia: a Monza serviranno leggerezza e coraggio, pensando solo a questa partita e non al traguardo playoff già in tasca. Un messaggio che prova a togliere pressione e a liberare la testa di una squadra che, quando gioca senza freni, sa essere feroce in ripartenza.
Probabile undici del Modena e duelli chiave
Le indicazioni della vigilia portano verso un Modena disposto così.
- Modena (3-5-2): Pezzolato; Tonoli, Dellavalle, Nieling; Zampano, Massolin, Pyyhtia, Gerli, Zanimacchia (o Cotali più bloccato); De Luca, Mendes.
Tre duelli che, letti in ottica modenese, possono indirizzare la serata:
- De Luca & Mendes vs terzetto difensivo del Monza: se i due attaccanti riescono a far salire la squadra, tenendo palla e guadagnando falli, il Modena potrà respirare e salire di venti metri.
- Zampano/Zanimacchia sulle corsie contro Birindelli e Bakoune: la capacità dei gialloblù di non schiacciarsi passerà molto dal coraggio degli esterni, chiamati a ripartire ogni volta che si apre il campo.
- Gerli–Pyyhtia contro Pessina–Obiang: se il Modena riuscirà almeno a rompere il palleggio brianzolo in zona centrale, costringendo il Monza ad allargare sempre l’azione, potrà difendere più comodamente l’area.
Cosa può portarsi a casa il Modena da Monza
Sulla carta, i favori del pronostico pendono dalla parte dei padroni di casa, ma proprio per questo il Modena può permettersi di giocare con mente leggera e obiettivo chiaro: fare punti su uno dei campi più difficili del campionato per arrivare ai playoff con una spinta diversa. Anche un pareggio, in un contesto del genere, avrebbe un peso specifico importante in termini di morale e consapevolezza.
Per i tifosi gialloblù, Monza-Modena non è solo un altro capitolo della stagione: è la prova generale di quello che potrebbe aspettare la squadra di Sottil tra poche settimane, quando inizierà il dentro/fuori dei playoff. Uscire dall’U-Power con la sensazione di aver giocato alla pari con chi corre per la promozione diretta sarebbe già un segnale forte, a prescindere dal risultato.









