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Modena FC, il settore giovanile come investimento: i baby gialloblù che sognano la prima squadra

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Mentre la prima squadra del Modena FC lotta per un posto ai playoff di Serie B, nei campi di allenamento del Centro Sportivo di Pian del Branco si costruisce il futuro. Il settore giovanile gialloblù sta vivendo una stagione straordinaria: dalla Primavera, che si gioca la promozione in Primavera 2, alle categorie più giovani dove i talenti del domani prendono forma sotto la guida di tecnici preparati e appassionati. Una fucina di campioni che il club emiliano ha deciso di valorizzare come investimento strategico per il futuro.

I talenti più promettenti del vivaio gialloblù

Tra i nomi che circolano con sempre più insistenza negli ambienti del calcio giovanile emiliano, spicca quello di Alessandro Costi, trequartista classe 2008 che già a sedici anni dimostra una maturità tecnica fuori dal comune. Veloce, intelligente, con un controllo di palla raffinato: Costi è il tipo di giocatore che il Modena non ha intenzione di lasciarsi sfuggire. Accanto a lui, Lorenzo Galli, portiere classe 2007 che ha impressionato tutti negli ultimi tornei giovanili con riflessi da professionista consumato.

Il responsabile del settore giovanile, Maurizio Bedin, ha spiegato in una recente intervista come il club stia investendo non solo nella qualità tecnica dei ragazzi, ma anche nel loro percorso di crescita personale: studio, disciplina, rispetto per il gruppo. I valori che poi si ritrovano nella prima squadra, dove il gruppo di Mandelli è noto per la sua coesione e per un clima di lavoro sereno e produttivo.

La strada verso la prima squadra: i precedenti illustri

Il Modena ha una lunga tradizione di valorizzazione dei propri giovani. Basti pensare a Riccardo Gagno, attuale portiere titolare e bandiera del club, cresciuto tra le mura del Braglia e diventato uno dei migliori portieri della Serie B. O a Marco Armellino, centrocampista che ha iniziato la sua carriera nel vivaio modenese prima di percorrere un lungo giro per poi tornare a casa. Il messaggio è chiaro: chi cresce gialloblù, porta sempre quei colori nel cuore. E il club, a sua volta, sa bene che i propri giovani sono il miglior investimento possibile.

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