Serie A, ultimi 360 minuti: Inter padrona, ma dall’Europa alla salvezza è ancora tutto apertissimo

Lautaro Inter Dimarco

A quattro giornate dalla fine, la Serie A 2025-26 ha già espresso il suo verdetto principale: l’Inter è di fatto padrona del campionato, mentre dietro resta apertissima la battaglia per Champions, Europa League, Conference e salvezza. Per modenalive.com può funzionare bene un pezzo di taglio panoramico, con tono da editoriale di fine aprile e una lettura chiara dei blocchi di classifica.

Serie A, ultimi 360 minuti: Inter padrona, dietro è bagarre totale

Mancano quattro giornate alla fine della Serie A 2025-26 e il quadro, almeno in vetta, è ormai chiarissimo: l’Inter ha in mano lo scudetto con 79 punti in 34 partite, dieci in più del Napoli e dodici sul Milan, un margine che rende i nerazzurri padroni del proprio destino e a un passo dall’aritmetica certezza del titolo. La squadra di Inzaghi ha costruito il suo vantaggio con numeri da dominatrice assoluta, 25 vittorie, 80 gol fatti e appena 31 subiti, e il 2-2 di Torino ha soltanto rimandato una festa che sembra già scritta.

Se davanti il discorso tricolore appare chiuso, il resto della classifica continua invece a muoversi come una fisarmonica. La corsa Champions è ancora incandescente, così come la lotta per gli altri piazzamenti europei, mentre nelle retrovie nessuno può davvero sentirsi tranquillo a eccezione di chi ha già costruito un margine rassicurante.

La classifica dopo 34 giornate

ZonaSquadre
ScudettoInter 79, Napoli 69, Milan 67 
ChampionsJuventus 64, Como 61, Roma 61 ancora in piena corsa per il quarto posto 
EuropaAtalanta 54, Lazio 48, Bologna 48, Sassuolo 46, Udinese 44 ancora dentro il gruppo che spera 
SalvezzaParma 42 relativamente serena; poi Cagliari 36, Fiorentina 35, Torino 35, Genoa 35, Verona 31, Lecce 29, Pisa 28, Cremonese in zona rossa a 28 

Corsa scudetto

Più che una corsa, ormai, sembra una formalità. Dopo il 4-0 del Napoli sulla Cremonese e il pari dell’Inter a Torino, i nerazzurri sono rimasti a +10 sugli azzurri e a +12 sul Milan: serve ancora un ultimo passo, ma il campionato ha già preso una direzione definitiva.

L’Inter è stata la squadra più continua del torneo, capace di tenere insieme miglior attacco e miglior solidità complessiva. Napoli e Milan, pur protagoniste di ottime stagioni, sono rimaste troppo lontane per trasformare il finale in un vero duello titolo.

Corsa Champions

Qui, invece, c’è ancora parecchio da scrivere. Milan terzo a 67 e Juventus quarta a 64 hanno oggi un piccolo margine, ma Como e Roma a quota 61 restano aggrappate al treno e possono ancora ribaltare tutto nelle ultime quattro giornate.

Il Milan ha sprecato una chance importante nello 0-0 contro la Juventus, risultato che ha lasciato invariato il distacco tra le due squadre ma ha consentito a chi insegue di restare vivo. La Roma, grazie al colpo di Bologna, è rientrata con forza nella lotta per il quarto posto, mentre il Como continua a viaggiare con impressionante regolarità e rappresenta ormai la mina vagante più credibile di questo finale.

SquadraPuntiSituazione
Milan67Terzo posto in mano, ma senza margine di sicurezza definitivo 
Juventus64Quarta, oggi dentro la Champions ma tutt’altro che al riparo 
Como61Rivelazione del campionato, pienamente in corsa 
Roma61Rientrata prepotentemente dopo il successo di Bologna 

Europa League e Conference

La zona Europa “minore”, se così si può chiamare, è forse ancora più intricata. In base alla distribuzione dei posti europei ricordata da più fonti, la quinta va in Europa League insieme alla vincitrice della Coppa Italia, mentre la sesta prende la Conference; se però la vincitrice della Coppa Italia chiude tra le prime quattro, anche la sesta andrebbe in Europa League e la settima ai playoff di Conference.

Questo significa che il quinto posto oggi occupato dal Como, o comunque uno dei piazzamenti a ridosso della Champions, vale moltissimo anche nel caso in cui l’assalto al quarto posto fallisse. Atalanta, Lazio, Bologna, Sassuolo e Udinese sono ancora abbastanza vicine da sperare almeno in un aggancio alla zona conference, ma i bergamaschi, battuti a Cagliari, hanno perso terreno pesante proprio nel momento chiave.

Salvezza: il fondo resta apertissimo

La zona calda è il vero romanzo delle ultime quattro giornate. Il Cagliari, con il 3-2 sull’Atalanta, ha fatto un salto enorme verso la permanenza: i rossoblù sono saliti a +8 sulla terzultima quando restano 12 punti in palio.

Più sotto, invece, è ancora tutto apertissimo. Lecce è diciassettesimo con 29 punti, Pisa e Cremonese sono nelle posizioni più delicate, e il margine è talmente ridotto che anche Verona, Genoa e perfino chi pensava di essersi tirato fuori da tempo non può permettersi di abbassare la tensione. In più, resta sul tavolo anche l’ipotesi spareggio tra quartultima e terzultima in caso di arrivo a pari punti, dettaglio che aggiunge ulteriore pressione al finale.

SquadraPuntiStato
Cagliari36Un passo quasi decisivo verso la salvezza 
Fiorentina35Non al sicuro, ma ancora con margine 
Torino35Zona grigia, non tranquilla 
Genoa35Ancora coinvolto 
Verona31Deve ancora spingere 
Lecce29In piena bagarre 
Pisa28Ogni giornata può essere decisiva 
Cremonese28In zona rossa e con calendario pesante 

Il punto vero del campionato

Il titolo ha ormai un proprietario, ma il resto del campionato resta apertissimo e forse è proprio questo il fascino degli ultimi 360 minuti. Dalla Champions alla lotta per non retrocedere, quasi ogni weekend promette scontri diretti, incroci pericolosi e classifiche da riscrivere.

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