Modena, 50 punti e sesto posto: mai così bene dal ritorno in B

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Cinquanta punti, sesto posto solido, margine rassicurante sulla nona e distanza ridotta dal quinto gradino occupato dal Catanzaro: il Modena di Sottil si è preso di forza il tavolo dei playoff. La fotografia della classifica dice che i gialloblù sono oggi la prima outsider credibile dietro al poker di corazzate Venezia, Monza, Frosinone e Palermo, con numeri che parlano di 14 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte, 42 gol segnati e appena 25 subiti.

Il dato che fa rumore è uno: mai, dal ritorno in Serie B, il Modena era riuscito a toccare quota 14 vittorie e 50 punti a questo punto del torneo. È il segno di una crescita strutturale, figlia di un percorso che parte dalla stabilità societaria, passa dalla scelta di un allenatore con idee chiare e arriva a un mercato costruito per alzare il livello offensivo senza snaturare l’equilibrio di squadra. La recente vittoria sul Mantova – 2-1 al Braglia, seconda affermazione consecutiva – ha consolidato la posizione e certificato la capacità di questo gruppo di vincere anche le partite sporche, quelle in cui i tre punti valgono doppio per dinamiche e calendario.

Dietro il Modena il gruppo di pretendenti alla zona nobile si è allungato, ma per ora nessuno è riuscito ad agganciare il treno gialloblù. La Juve Stabia è scivolata a -5, il Cesena ha incassato uno 0-3 pesante a Mantova, Spezia e Reggiana continuano a fare fatica nella parte bassa della classifica. Il messaggio è chiaro: se il Modena mantiene questa rotta, la post-season non sarà un sogno da raccontare, ma un obiettivo da preparare.

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