Il Modena si riprende il palcoscenico della Serie B con una vittoria larga e pesante: 3-0 allo Spezia, playoff nel mirino e un Braglia che torna a spingere come nelle serate che contano. La squadra di Sottil, dopo un solo punto nelle precedenti tre uscite, si rimette in carreggiata con un successo che vale oro in chiave classifica e soprattutto restituisce certezze a un gruppo che non aveva mai smarrito identità, ma aveva bisogno di un segnale forte.
La partita è il manifesto del nuovo Modena: cinico, verticale, feroce negli ultimi sedici metri. Sblocca De Luca nel primo tempo, andando a sporcare sotto misura il diagonale di Wiafe, poi nella ripresa il raddoppio ancora del bolzanino – colpo di testa da centravanti vero sul cross di Santoro – e il tris firmato da Gliozzi, bravo ad attaccare il corridoio e a capitalizzare l’ennesima giocata del compagno di reparto. È l’istantanea di una coppia offensiva che si completa: fisicità e fame dell’ex Cremonese, lavoro sporco e senso della porta dell’ex Pisa.
Sul resto ci pensa la solidità difensiva: quattordicesimo clean sheet stagionale, settimo nel solo girone di ritorno, dato che fotografa meglio di qualsiasi slogan il salto di qualità dei gialloblù nella gestione dei momenti della gara. Lo Spezia prova a reagire, costruisce poco e sbatte contro un Modena corto, aggressivo, sempre connesso mentalmente. Alla fine, al triplice fischio, resta una sola verità: in una serata delicata per la corsa salvezza dei liguri e per la rincorsa playoff degli emiliani, l’unica grande è il Modena.